13 January RoomMate, startup italiana accelerata da Hubble di Nana Bianca, raccoglie 475.000€ e apre in Europa con la sede in Lussemburgo

La startup italiana RoomMate ha appena annunciato un aumento di capitale finalizzato con la raccolta di € 475.000 da un consorzio di esperti del settore immobiliare e del Real Estate.

La finalità di utilizzo di questi fondi saranno il continuo sviluppo e l’espansione delle due piattaforme su cui si presenta la startup: un’App (https://bit.ly/3mm6jfV) e una Piattaforma Web (www.the-roommate.com), rivolte a due target distinti: gli inquilini e i proprietari di appartamenti destinati all’affitto a medio e lungo termine.

RoomMate, fondata nel 2017 da Matteo Bucci, Mirko Martignon, Mattia Raffaelli e Francesco Cotugno, ha avuto una crescita esponenziale con il suo primo prodotto messo sul mercato, un'Applicazione chiamata RoomMate Spaces, che permette di organizzare la propria vita privata in casa e fuori tra studenti, giovani lavoratori o nuclei familiari.

Dopo essere stata accelerata nel laboratorio fiorentino di Startup Nana Bianca attraverso il programma Hubble, nel 2019 RoomMate viene selezionata per partecipare ad un programma di accelerazione internazionale, Fit4Start, supportato dal governo di Lussemburgo.

Dallo scorso anno oltre all'App si è aggiunta una nuova piattaforma, chiamata Estelle, per la gestione delle locazioni residenziali a medio-lungo termine. Estelle si rivolge dunque anche ai locatori o gestori immobiliari, completando il cerchio con gli studenti, lavoratori e famiglie in affitto gestiti con l’App.

 

«Con RoomMate – spiega Mattia Raffaelli, CEO della Startup – l'inquilino può pagare le spese del condominio o l'affitto, può avere il contratto di locazione a disposizione, può firmare digitalmente i documenti. Ma l'app è utile anche per il locatore, che può coprire tutta la parte amministrativa e semplificare e migliorare il rapporto con l'inquilino. Tanti processi cartacei, con RoomMate, vengono digitalizzati». 

“La piattaforma Estelle - continua Mattia Raffaelli - è nata per aiutare il proprietario a gestire le due locazioni in maniera automatizzata e digitale. Questa è la nostra unicità ed è seguendo questa linea che proseguiremo lo sviluppo."

“Oggi i nostri clienti risparmiano in media 475€ al mese in processi digitalizzati ed automatizzati. Il nostro obiettivo è triplicare questo valore. Per far ciò, seguendo le direttive dei nostri clienti, puntiamo su una sempre maggiore automazione dei processi a basso valore aggiunto, che sono sempre quelli che portano via più tempo.”

 

Oggi l'app conta oltre 20mila utenti attivi, in Europa, America, Asia, Australia. Tramite RoomMate, oggi vengono già gestiti oltre 2.500 appartamenti, la maggior parte concentrati in Italia.

 

“Abbiamo sempre creduto in RoomMate fin dall'inizio.” afferma Alessandro Sordi, co-fondatore di Nana Bianca “Attraverso il digitale riesce ad offrire un servizio unico ai propri utenti in App e a migliorare e facilitare la gestione degli immobili in affitto dei proprietari. La forza di questo progetto la si trova anche nel team che con serietà e dedizione ne sta garantendo il successo e la scalabilità “