26 February

Hubble Acceleration Program - DEMO DAY

Presentato ieri a Nana Bianca lo stato di avanzamento delle startup che hanno partecipato al 5° batch del programma di accelerazione Hubble.

Ecco chi sono!

-Schoolr, startup che lavora sul mercato education con una piattaforma dove 500 tutor selezionati offrono servizi di e-learning tramite video-call e scambio di file. 

-RoleEver, progetto che punta sui giochi di ruolo: un’app al cui interno formare gilde e portare avanti campagne, per esempio scegliendo un grande classico come Dungeons&Dragons, e in cui la monetizzazione avviene anche attraverso un marketplace interno.

-TalDeg, porta le opere di artisti indipendenti in tutti quei luoghi che frequentiamo nella nostra quotidianità: bar, ristoranti, coworking, bistrot. Con la specifica app, ovunque vi troviate, grazie a TalDeg scoprite i luoghi, le opere esposte raccontate dall’artista, potete acquistarle e portarle a casa con voi.

-Cinescouter, piattaforma sviluppata per il cinema che punta a offrire a molti l’opportunità di superare lo scoglio della prima pubblicazione. Le idee più votate possono essere sviluppate da sceneggiatori professionisti, e in base ai dati raccolti essere proposte ai produttori giusti per cercare di trasformarle in un film: tutto grazie alla community che Cinescouter sta costruendo.

-Roomless, insiste su un mercato maturo, come quello degli affitti, puntando però sulla tecnologia:  permette, infatti, di fissare appuntamenti per effettuare visite in presenza o virtuali, così da accelerare il processo di locazione anche se il futuro inquilino si trova a distanza (per esempio se è uno studente che si accinge a trasferirsi in una nuova città).

-Oplì, e-commerce per i prodotti agricoli a chilometro zero: ma con un occhio di riguardo alle esigenze dei produttori, con una gestione integrata dell’offerta rispetto alla disponibilità in magazzino che è poi ovviamente anche legata alla stagionalità.

-Blue Eco Line, un progetto ambizioso che punta a ridurre la quantità di plastica che inquina le acque dei nostri fiumi e che finiscono per riversarsi in mare. Un progetto ambizioso perché estremamente complesso: prevede infatti la realizzazione di un sistema di filtraggio delle acque che non impedisca la navigazione. 

-Fakebuster, è la creatura di Filippo ed Emiliano, rispettivamente 19 e 20 anni: sono i più giovani partecipanti di sempre del programma Hubble, appena usciti dalla scuola superiore, e vogliono sfruttare approcci tradizionali con blacklist e whitelist, così come l’intelligenza artificiale, per creare un meccanismo di valutazione dell’attendibilità di un articolo giornalistico in base all’autore, alla testata su cui è pubblicato, sia che sia online che offline.

Wanderoo, una piattaforma che si occupa di un verticale in fermento: quello dei travel influencer, una tendenza che pare essere destinata a restare sulla cresta dell’onda ancora a lungo.

 

Hubble Acceleration Program - DEMO DAY

Presentato ieri a Nana Bianca lo stato di avanzamento delle startup che hanno partecipato al 5° batch del programma di accelerazione Hubble.

Ecco chi sono!

-Schoolr, startup che lavora sul mercato education con una piattaforma dove 500 tutor selezionati offrono servizi di e-learning tramite video-call e scambio di file. 

-RoleEver, progetto che punta sui giochi di ruolo: un’app al cui interno formare gilde e portare avanti campagne, per esempio scegliendo un grande classico come Dungeons&Dragons, e in cui la monetizzazione avviene anche attraverso un marketplace interno.

-TalDeg, porta le opere di artisti indipendenti in tutti quei luoghi che frequentiamo nella nostra quotidianità: bar, ristoranti, coworking, bistrot. Con la specifica app, ovunque vi troviate, grazie a TalDeg scoprite i luoghi, le opere esposte raccontate dall’artista, potete acquistarle e portarle a casa con voi.

-Cinescouter, piattaforma sviluppata per il cinema che punta a offrire a molti l’opportunità di superare lo scoglio della prima pubblicazione. Le idee più votate possono essere sviluppate da sceneggiatori professionisti, e in base ai dati raccolti essere proposte ai produttori giusti per cercare di trasformarle in un film: tutto grazie alla community che Cinescouter sta costruendo.

-Roomless, insiste su un mercato maturo, come quello degli affitti, puntando però sulla tecnologia:  permette, infatti, di fissare appuntamenti per effettuare visite in presenza o virtuali, così da accelerare il processo di locazione anche se il futuro inquilino si trova a distanza (per esempio se è uno studente che si accinge a trasferirsi in una nuova città).

-Oplì, e-commerce per i prodotti agricoli a chilometro zero: ma con un occhio di riguardo alle esigenze dei produttori, con una gestione integrata dell’offerta rispetto alla disponibilità in magazzino che è poi ovviamente anche legata alla stagionalità.

-Blue Eco Line, un progetto ambizioso che punta a ridurre la quantità di plastica che inquina le acque dei nostri fiumi e che finiscono per riversarsi in mare. Un progetto ambizioso perché estremamente complesso: prevede infatti la realizzazione di un sistema di filtraggio delle acque che non impedisca la navigazione. 

-Fakebuster, è la creatura di Filippo ed Emiliano, rispettivamente 19 e 20 anni: sono i più giovani partecipanti di sempre del programma Hubble, appena usciti dalla scuola superiore, e vogliono sfruttare approcci tradizionali con blacklist e whitelist, così come l’intelligenza artificiale, per creare un meccanismo di valutazione dell’attendibilità di un articolo giornalistico in base all’autore, alla testata su cui è pubblicato, sia che sia online che offline.

Wanderoo, una piattaforma che si occupa di un verticale in fermento: quello dei travel influencer, una tendenza che pare essere destinata a restare sulla cresta dell’onda ancora a lungo.