VINO75
VINO75
https://www.vino75.com/

“Firenze è un laboratorio a cielo aperto dove si vivono ritmi quotidiani più orientati alla produttività che alla logistica. Tutto è a portata di bici e i magnifici paesaggi toscani sono un rifugio per rigenerarsi in fretta. Nana Bianca, con le sue radici qui, si dimostra il miglior vivaio possibile per le imprese del futuro. E da qui VINO75 è cresciuta nel panorama delle enoteche di vino online cogliendo, prima di altre, opportunità che l’hanno distinta e le hanno permesso di costruire una forte presenza internazionale. Opportunità che continueremo a cogliere.” “Se ce l’abbiamo fatta? Non ho mai pensato di avercela fatta: credo che sia l’unico approccio possibile.”

Quale problema risolve e/o che bisogno soddisfa VINO75? Con quale soluzione?

Il primo vantaggio è poter ricevere tutto a casa, senza pensieri sul trasporto o la consegna. Poi un'offerta di oltre 4.000 etichette provenienti da più di 1.000 produttori con una filiera cortissima. Ed infine il Sommelier Digitale, un'innovazione determinante per scegliere fra le nostre etichette consapevolmente. D'altro lato, supportiamo le cantine, spesso piccole, nella strategia commerciale valorizzando i prodotti con contenuti divulgativi facilmente fruibili.

Come avete generato il primo interesse intorno al vostro prodotto/servizio e conquistato i vostri primi clienti?

Grazie ad un team di grande esperienza nel vino e nella tecnologia abbiamo dato vita ad una viaggio di acquisto online semplice, garantendo vasta scelta, prezzi concorrenziali ed assistenza pre e post-vendita molto efficace ed attenta.

A che stadio di sviluppo siete ora e come vedete il futuro di VINO75?

VINO75 è cresciuta nel panorama delle enoteche di vino online cogliendo prima di altre opportunità che l’hanno distinta e le hanno permesso di costruire una forte presenza internazionale. Opportunità che continueremo a cogliere.

Qual è stato il momento più difficile del vostro percorso?

All’inizio, quando parlavamo di e-commerce ai produttori vitivinicoli, venivamo spesso liquidati con un “non ci interessa”: in pochi credevano che l’e-commerce del vino potesse svilupparsi così velocemente ed essere un canale comunicativo di grande valore.

Quando vi siete resi conto di avercela fatta?

Non ho mai pensato di avercela fatta: credo che sia l’unico approccio possibile. Una grande soddisfazione l’abbiamo provata quando un cliente cinese, dall’altro capo del mondo, ha stappato una bottiglia 24 ore dopo averla ordinata su VINO75.

Quale consiglio dareste ad un/a giovane startupper?

Non è né facile né sempre divertente: per arrivare al successo servono sacrifici, determinazione, pazienza, dedizione, un team focalizzato e unito. Più che un consiglio, due domande: sei pronto/a ad affrontare questo livello di sfida? ti senti capace di osare?

Dal vostro punto di vista, cosa rende Firenze speciale per lo sviluppo di startup?

Firenze è un laboratorio a cielo aperto dove si vivono ritmi quotidiani più orientati alla produttività che alla logistica. Tutto è a portata di bici e i magnifici paesaggi toscani sono un rifugio per rigenerarsi in fretta. Nana Bianca, con le sue radici qui, si dimostra il miglior vivaio possibile per le imprese del futuro.